Statuto Sociale L’Albero Rosso

Art. 1 – COSTITUZIONE

È costituita l’Associazione Donatori Volontari di Sangue denominata “Amici dell’Ospedale Cardarelli”.

Art. 2 – SEDE LEGALE

L’Associazione ha sede provvisoria presso la sede dell’Associazione Microcitemici Campania ubicata presso l’Azienda Ospedaliera “A.Cardarelli”, via Cardarelli 9, 80131.

Art. 3 – SCOPI

L’Associazione non ha scopi di lucro e si prefigge di:

  1. promuovere in ogni modo la donazione sangue;
  2. collaborare con il SIT dell’Ospedale Cardarelli per raggiungere l’autosufficienza;
  3. realizzare un rapporto di fiducia con la struttura trasfusionale.

Art. 4 – ORGANI

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei Soci;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Comitato Esecutivo;
  4. il Collegio dei Probiviri;
  5. il Collegio dei Revisori dei conti.

 Art. 5 – SOCI

L’Associazione si compone di:

  1. soci donatori, che effettuano almeno una donazione volontaria all’anno;
  2. soci collaboratori, che prestano gratuitamente la loro attività per l’Associazione;
  3. soci onorari, coloro che si sono distinti per particolari benemerenze nel campo della donazione del sangue, nominati su proposta del Consiglio Direttivo e voto dell’Assemblea.

Gli associati sono subordinati all’accettazione esplicita ed incondizionata dello Statuto. Chiunque violi le norme dello Statuto o danneggi moralmente l’Associazione viene espulso con provvedimento a maggioranza del Consiglio Direttivo.

Art. 6 – ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea è costituita da tutti gli associati e viene convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria ed in via straordinaria ogni qualvolta il Presidente e/o il Consiglio Direttivo lo ritengano opportuno.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli associati. Il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dalla richiesta.
In prima convocazione deve essere presente la metà più uno degli associati. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei presenti.
Per la validità delle deliberazioni si intendono approvate le proposte che avranno ottenuto il maggior numero di voti. Non sono ammesse deleghe.
L’Assemblea alla scadenza del primo triennio, provvedere a rieleggere il Consiglio Direttivo, il Comitato Esecutivo, il Collegio dei Probiviri, i Revisori dei Conti, approva il programma di attività proposto dal Presidente, approva il bilancio, approva o respinge le richieste di modifica dello Statuto.
Il Consiglio Direttivo eletto nomina al suo interno il Presidente per il triennio successivo.

 Art. 7 – CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è composto di sette componenti: presidente, vice-presidente, tesoriere più quattro consiglieri.
La durata delle cariche è di tre anni. Tutte le cariche sono rinnovabili. I nuovi consiglieri sono eletti alla scadenza del mandato dall’Assemblea dei soci donatori e collaboratori aventi diritto. La votazione avviene per scrutinio segreto. Il seggio è costituito da un componente del Consiglio uscente e da due Soci volontari presenti in Assemblea. I Consiglieri eletti nominano al loro interno il Presidente e provvedono alla distribuzione degli incarichi.

Art. 8 – PRESIDENTE

Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al suo interno con la maggioranza dei voti. Il Presidente rappresenta ufficialmente e legalmente l’Associazione, ne coordina le attività, su cui relazione all’Assemblea, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e l’Assemblea dei Soci.
In caso di assenza o impedimento di qualsiasi natura le relative funzioni sono svolte dal vice Presidente.

Art. 9 – COLLEGIO DEI PROBIVIRI

È costituito da tre componenti effettivi ed elegge al suo interno il Presidente. Il Collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra i soci, tra questi e l’organizzazione o i suoi organi, tra i membri degli organi e gli organi stessi.
Esso giudica “ex bono et aequo” senza formalità di procedura; il lodo emesso è inappellabile.

 Art. 10 – IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

È costituito da tre componenti effettivi ed elegge al suo interno il Presidente.
Il Collegio ha il compito di controllare il bilancio annuale dell’Associazione. Esso riferisce all’Assemblea con relazione scritta e firmata.
Esso agisce di propria iniziativa, su richiesta di uno degli organi oppure su segnalazione anche di uno solo dei soci fatta per iscritto e firmata.

Art.11 – COMITATO ESECUTIVO

Il Comitato Esecutivo si riunisce su convocazione del Consiglio Direttivo o del Presidente e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.
Esso è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei membri elettivi e delibera a maggioranza semplice dei presenti.
Il Comitato Esecutivo ha il compito di porre in atto tutte le iniziative tese al raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’Associazione.

Art.12 – GRATUITA’ DELLE CARICHE

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Le spese sostenute dal Presidenze e da chi lo rappresenta sono a carico dell’Associazione.

Art.13 – BILANCIO ED AMMINISTRAZIONE

Il bilancio preventivo e consuntivo di ogni anno sociale, che si chiude il 31 dicembre, viene presentato all’Assemblea dei Soci per l’approvazione.
Il Presidente e il Tesoriere provvedono a relazionare sul bilancio.
Nel bilancio consuntivo devono risultare i beni, le sovvenzioni, i contributi e i lasciti ricevuti.
Il Tesoriere segna in un apposito registro le entrate e le uscite, specificandone la casuale; relazione sui movimenti entrate-uscite all’Assemblea dei Soci; provvedere agli obblighi legali dell’amministrazione finanziaria dell’Associazione secondo la vigente legislazione.

Art.14 – RISORSE ECONOMICHE

Gli incassi e le spese verranno effettuati a mezzo di conto corrente bancario o postale. La scelta è deliberata a maggioranza dal Consiglio. Per l’effettuazione dei pagamenti ordinari dovranno essere firmati congiuntamente dal Presidente e dal Tesoriere.

Art.15 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

In caso di scioglimento i beni ed i fondi, che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione, sono devoluti ad altre organizzazioni di volontariato operanti nello stesso settore.

Art.16 – NORMA FINALE

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia.

Si richiede l’agevolazioni fiscali di cui alla legge 266/81.

Registrato il 04 AGOSTO 1997